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Tra vent'anni nn sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che nn avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. Mark Twain

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martedì, 06 gennaio 2009

La stagione dell'ovvio

Oh beh, c'e' una stagione, un periodo, una fase, per ogni cosa...
Questo blog ha passato, o sta passando, la stagione del " ho un sacco di cose da fare e a cui pensare, che non scrivo mai"...
Stagione un po' strana... sembra di non avere mai tempo per fare nulla, e poi a sera, uscendo dal lab o andando a dormire, c'e' in fondo quel retrogusto del - ma, alla fine, oggi che cosa ho concluso? -

C'e una stagione per ogni cosa, dicevo, e questa e' un po' la stagione dell'ovvio, del banale... ovvio fare bilanci, ovvio formulare propositi, banale chiedersi cosa riservera' l'anno nuovo... per gli "esuli" poi, Natale significa tornare a casa e ritrovare un sacco di persone, famiglia si, ma soprattutto amici, amici di infanzia, di liceo, di universita'... e quindi diventa ovvio confrontarsi, paragonare le proprie vite... guardare dove il caso e lo srotolarsi di scelte diverse ci ha portato, o ci sta portando. Riflettere...
Ovvvio, banale
Ci pensavo qualche sera fa, la prima sera del 2009, mentre guidavo sulla A4 da Verona verso casa... quella lingua di asfalto che per 200 Km conoscevo palmo palmo, quella lingua di asfalto che e' nella sostanza sempre uguale, eppure leggermente diversa... nuovicartelli, nuovi svincoli, nuovi cantieri, il famoso 'passante di Mestre'... solo 10 anni in ritardo...
E cosi come quella strada, quante altre cose e persone ho ritrovato sempre uguali, eppure leggermente diverse?
Nel susseguirsi di giorni che sembrano un po' tutti uguali, all'interno di settimane e mesi che sembrano un po' tutti uguali, il tempo passa... e cambia... un po', ovvio.

E cosi, a me che non sono cambiato (ovviamente), arriva un 2009 che costringera' a cambiare... o almeno spero. Uno di  quei famosi 'anni di transizione'... e chissa' con che occhi lo guardero' la sera del 31 dicembre... in fondo un anno di prove e soprattutto di scelte, come ogni anno, ma questo  un po' di piu', perche' un paio sono gia' chiare all'orizzonte... e non sono piccole...
Interessante sara' misurarsi, provare, ripartire... ma soprattutto interessante sara' vedere come saro' io... se veramente questi mesi e anni sono scivolati lasciandomi uguale, o se priorita', desideri e certezze hanno subito l'erosione del tempo che, in silenzio, e' comunque passato...
Ovvi pensieri che passano per le teste nelle sere di gennaio
postato da: BEARUK alle ore gennaio 06, 2009 20:23 | link | commenti (3)
categorie: io
mercoledì, 09 luglio 2008

"I had to stay alive. Somehow. I had to keep breathing. Even though there was no reason to hope. And all my logic said that I would never see this place again. So that's what I did. I stayed alive. I kept breathing. And one day my logic was proven all wrong because the tide came in, and gave me a sail. And now, here I am. I'm back. [...] Tomorrow the sun will rise. Who knows what the tide could bring?"
postato da: BEARUK alle ore luglio 09, 2008 19:01 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 19 maggio 2008

Un momento

Esiste un momento... un attimo... un secondo...
Esiste un momento... un momento in cui tutto puo' cambiare, un attimo in cui una parola, un attimo di silenzio, una carezza, una domanda, un gesto... possono dare un colpo al timone e cambiare direzione... cambiare risultato
La maggior parte delle volte non ce ne accorgiamo nemmeno che quello era il momento e che quel momento e' passato, che avremmo potuto, che il presente sarebbe stato diverso...
E' la frase che non dici alla bella ragazza che ti passa affianco sul marciapiede dopo averti guardato...
E' lo spiraglio, la finestra che si apre per pochi secondi durante gli esami all'universita'... sei sei fortunato abbastanza da vederla e coraggioso a sufficienza da saltarci dentro, cambia tutto.
E' l'attimo prima di colpire la prima tessera del domino... quando ancora la 23ma tessera non sa se cadra'...

Quell'attimo esiste... e se sei fortunato te ne accorgi che e' gia' passato... se sei fortunato... normalmente passa e basta, non lo vedi nemmeno.
E a volte, quando sei incredibilmente fortunato, lo vedi... e quelle  volte, quelle pochissime volte, non buttarcisi e' un crimine, perche' nessuno sa quando passera' il prossimo che riuscirai a vedere...
postato da: BEARUK alle ore maggio 19, 2008 19:25 | link | commenti (4)
categorie: io , vago nel folto
giovedì, 01 maggio 2008

Automatismi

Se mi viene talmente istintivo brindare non appena ho un bicchiere in mano, che oggi l'ho fatto col bicchiere di carta del caffè... così, senza pensarci... Vorrà mica dire che passo troppo tempo al pub, vero?

postato da: BEARUK alle ore maggio 01, 2008 00:49 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, 29 aprile 2008

A te

A te che sei di cristallo

A te che sei bellissima

A te che hai bocca e occhi disegnati da un pittore

A te che porti il peso del tuo passato

A te che non dormi

A te...

Buona notte

postato da: BEARUK alle ore aprile 29, 2008 00:20 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 10 aprile 2008

Bend forward

E' solo quando hai un postumo di una certa taratura che ti rendi conto di quante volte, nel mondo della ricerca, sei costretto a piegarti in avanti... (un po' in tutti i sensi)

Oggi sembra che quello che mi serve sia sempre nel cassetto piu' in basso, che ci sia sempre bisogno di abbassarsi per vedere il livello delle soluzioni, che i tappi delle bottiglie dal laboratorio siano sempre sul pavimento... e riconquistare la posizione eretta una volta sa di sambuca, una volta di vodka e una volta semplicemente di alcool.

Pero' oggi sono stato il primo a fare la mia comparsa in lab!

 

postato da: BEARUK alle ore aprile 10, 2008 18:13 | link | commenti (1)
categorie: di esperimenti e lab
domenica, 06 aprile 2008

Sono stato in Italia per una settimana... dopo 3 PIN simili ma evidentemente errati e dopo 10 PUK che dovevano essere giusti, ma non graditi al il mio telefono, mi sono bloccato la tessera...

Sono stato in Italia per una settimana... e nei primi 4 giorni il veterinario mi ha soppresso il cane e il dentista mi ha cavato un dente del giudizio con un cacciavite appuntito... o forse era il contrario.

Sono stato in Italia per una settimana... nel belpaese, che tanto bello non riesco piu' a considerarlo... e il tempo e' stato terribile. Fino all'ultimo giorno. Quando mi sono alzato, c'erano 18 gradi, sole, uccellini che cinguettavano, io ho messo la sacca in macchina e mi sono diretto verso l'areoporto per andarmene.

Sono arrivato a Londra portandomi un stecca di sigarette, una stecca di pancetta e la testa dentro la boccia d'acqua del pesce rosso per le seguenti 48 ore. Raffreddore, per chi non dovesse capire.

Sono tornato a Londra...  Venerdi' 17 gradi e sole, sabato 10 gradi, primo giro in moto dell'anno e prima secchiata d'acqua. Freddo ciccione. Domenica (oggi ndr) svegliato che tutto era coperto di bianco e nevicava.

Fin qui tutto bene

 

 

postato da: BEARUK alle ore aprile 06, 2008 17:16 | link | commenti (1)
categorie: londra, io , vago nel folto
sabato, 15 marzo 2008

Stupido

Qualcuno una volta mi ha chiesto se fosse più vera l'immagine che noi abbiamo di noi stessi o quello che vedono gli altri...  Una bella domanda

Belle domande spesso non hanno risposte... o forse hanno troppe risposte...

Forse una bella domanda resta con te a lungo, forse tutta una vita... forse non vale lo stesso per una bella risposta... forse esistono domande senza risposte ma non risposte senza domande, anche se una risposta spesso porta un'altra domanda

Forse avere tutte le risposte non vale tanto quanto avere tutte le domade... eppure tutti cerchiamo le risposte...

Dicono che intelligenza sia capire la situazione, imparare dagli errori, adattarsi... magari cambiare, se stessi o l'ambiente... allora io sono stato, e sono, uno stupido.

La vedi tu, la linea tra lo stupido e il sognatore, seduti allo stesso tavolo?

postato da: BEARUK alle ore marzo 15, 2008 01:33 | link | commenti
categorie: io , vago nel folto
martedì, 26 febbraio 2008

Hai mai desiderato non desiderare?
postato da: BEARUK alle ore febbraio 26, 2008 00:59 | link | commenti (3)
categorie: io , vago nel folto
venerdì, 22 febbraio 2008

Drowsy o Non-Drowsy?

L'altra notte ho sognato di essere una qualche sorta di cavaliere Jedi.

Andavo a scuola e si studiava filosofia. La svolta c'e' stata quando 3 dei compagni si sono convertiti al male e sono dovuto partire per una caccia ai Jedi cattivi.

All'apice del climax ascendente, quando la tensione e' ormai tangibile, il mio maestro scardina cancellata con la forza del pensiero, la usiamo come fosse tappeto volante ed espugnamo un'astronave, ipotetico nascondiglio dei Jedi malvagi. Tutto nella migliore tradizione Holliwoodiana, se non fosse che si trattava di un tempio cinese e finiamo con lo scatenare un incidente diplomatico.

Antefatto:

A me (come a molti altri immagino) non piace essere ammalato, non mi piace nemmeno avere anche solo mal di gola o tosse/bronchite. Di conseguenza ho una discreta tradizione di cure d'urto (es. confezione di spray per la gola esaurita nell'arco di una giornata).

Mercoledi, il 'raspeghin' che avevo in gola decide che e' tempo di evolvere in un piu' convincente bruciore a trachea e bronchi che peggiora nell'arco della giornata. A meta' pomeriggio decido che puo' bastare e mi reco fiducioso verso la prima farmacia alla ricerca di un adeguato rimedio prima che la situazione subisca drastico tracollo e un piccolo Alien esca dalla mia trachea.

Sciroppo per la tosse. DROWSY o NON DROWSY?

- Bah, sara' per tosse secca o meno... di solito prendo non drowsy, 'sto giro facciamo drowsy-

Come consigliato da ogni medico, getto scatola e 'foglietto informativo' nel primo cestino lungo la strada e mi faccio una bella sorsata di sciroppo.

Per il resto del pomeriggio intramezzo lavoro con qualche 'goccetto' di sciroppo qua e la, mentre sento stanchezza che sale e sintomi generali da influenza che non so bene se attribuire a malattia o al solito allenamento di pallavolo del martedi sera seguito da partita di calcetto del mercoledi mattina alle 8.

Alle 7, 2 ore e mezza dopo l'acquisto, la bottiglietta ha circa 100ml in meno. Stanchissimo, lascio il lab, recupero qualche compagno di squadra ed esco a bere per la 'Volleyball social night'. Ora delle 9 e dopo 4 pinte (senza mangiare ovviamente) la stanchezza di tutto l'emisfero nord e' appoggiata sulle mie spalle. Saluto faccie sorprese e salgo sull'autobus. Sainsbury's. Minestra piselli e prosciutto... casa, microonde, divano.

A meta' della scorpacciata mi rendo conto che faccio fatica a inghiottire... non mi viene piu' naturale... a ogni cucchiata devo muovere la testa a destra e sinistra e forzarmi a inghiottire. Finisco... con calma. Stessa cosa succede per tazza di tisana calda chefatantobeneallatosse.

Vado a dormire. Siccome mi sono sforzato a ingoiare, ho mandato giu una tanica d'aria. Per due volte mi ritrovo a dover saltellare, a occhi chiusi per il sonno, in giro per la stanza al buio per provocare un rutto degno dell'esorcista, versione remake, con sottotitoli.

Dormo 12 ore ininterrotte.

Giorno dopo arrivo in lab, mia amica che mi conosce bene, sin dai tempi dell'universita', mi guarda e mi chiede: Cosa c'era scritto sullo sciroppo? Drowsy o Non-Drowsy? 

Apro cassetto e prendo la bottiglia. L'etichetta recita in maiuscolo:

MAY CAUSE DROWSINESS. [...] AVOID ALCOHOLIC DRINK.

L'effetto m'e' passato alle tre del pomeriggio, ma ho imparato un nuovo vocabolo: Drowsy, significa che induce sonnolenza!

postato da: BEARUK alle ore febbraio 22, 2008 19:00 | link | commenti
categorie: londra, io