Stasera non so bene da che parte cominciare... delle volte mi sento quasi in obbligo di scrivere, solo perche' hoochy e' li'... e allora devo passare a vedere chi c'e' e a lasciare una scritta sulla lavagna...
ho trovato casa... ma nn mi va di parlare di questo, ho passato un bel week end, per lo + contrassegnato da incontri casuali... ma nn mi va di parlare di questo, ho avuto una bella giornata di lavoro intenso, ma anche divertente... no, neanche di questo...
... lungo il mio cammino che, da buon orso, percorro da solo... e che credo percorrero' da solo ancora a lungo... ... ho recentemente "inciampato" su 3 persone, su 2 ci ho inciampato in internet, neanche dal vivo... ma tanto e' bastato a farmi girare incuriosito... l'ultima volta era stato nel mondo reale e per un "angel on the subway"... capace di ridarmi il sorriso, ma come l'ho trovato, altrettanto velocemente l'ho perso (l'angelo intendo)... almeno il sorriso e' rimasto...
in particolar modo una di queste 3 ricorda me di qualche anno fa... ha lo stesso nome di una mia ex, simile anche a lei per carattere, ma viene dall'altro estremo dello stivale...
mi rendo conto che sto vagando in un post senza un capo ne una coda... forse e' meglio vada a casa, chiudete voi quando uscite?
..."Vago nel folto di fronde in delirio "...
yawn...
un'altra giornata di "duro" lavoro e' finita, ovviamente se ne sono gia' andati tutti...
dovrei prendere su il telefono e telefonare per fissare altri appuntamenti per vedere altre case... yawn... nn ne ho proprio + voglia...
La Ulli ha risposto alla mail che le avevo mandato l'altro giorno, mi ha fatto morire dal ridere... c'era un sacco di entusiasmo e di eccitazione per tutte le cose nuove e le piccole sfide quotidiane di qualcuno che si e' appena trasferito all'estero... un'altra bimba in giro... a proposito... e waild?
Respiro...
seduto su una comoda sedia in lab, tiro un respiro... sottofondo (anche se il volume e' decisamente alto) gli U2...
stanotte nn ho dormito granche'... sogni che di tanto in tanto si riaffacciano,sensazioni conosciute che tornano in superficie quando le acque sono calme e si sa, chi si ferma a pensare e' perduto...
in compenso la giornata e' stata buona, interamente dedicata alla biologia molecolare... mi fa ancora strano scrivere di queste cose, perche' penso a chi leggera' e magari nn capira'... ma se un blog e' uno stream of consciousness, this is part of my life as well...
e' stata una giornata di poco lavoro pratico, ma di continuo ragionamento e scambio di idee, eccitazione quando capivamo come risolvere in linea teorica un problema, disappunto quando ne trovavamo un altro piu' a valle... cosi per tutto il pomeriggio... abbiamo finito, in teoria tutto dovrebbe funzionare... gia', in teoria...
cambia la musica... "No one knows how is like to be the bad man, to be the sad man, behind blue eyes"...
mmm le acque si calmano di nuovo......
Martina oggi si laureava... chissa'....
Impressive...
eh si, oggi incontro con tutti i capi al completo... e' andato tutto bene
tutti piacevolmente colpiti, anche Julian era molto contento
ringalluzzisco il mio IO... (ne aveva bisogno?)
ma la strada "to take over the world" e' ancora molto lunga... ma a questo ci pensiamo domani, stasera pinta celebrativa perche' quando le cose vanno bene bisogna approfittarne...
Uffici, contratti, meeting con uno dei capi, poi con l'altro... comicia a fare i primi esperimenti, definisci strategie e obbiettivi... articoli da leggere, in + continui a sostenere che sia tempo di utilizzare un nuovo vettore per la trasformazione delle piante, magari basato su Gateway, perfetto, dice Julian, occupatene pure... e poi cerca casa...
pant pant...
chissa' come e' andata a waild...

Esco dalla metropolitana insieme a una bolgia di gente... stanco e accaldato, davanti alla statua giro a sinistra... e' sera, la via e' come al solito un calderone di gente, colori, negozi, odori... a tracolla ho la borsa con computer, articoli di riviste scientifiche, la mia tesi, i calzini di Hegel (il mio nuovo libro) e la classica stecca di sigarette, presente nel bagaglio di qualunque italiano decida di vivere a Londra. La mia mano destra trascina sulle rotelle un'enorme valigia che pesa quanto me...
Inizia un nuovo capitolo... penso a quando ho visto questa strada per la prima volta, una sera, + di un anno fa... come stavo, cosa pensavo di trovare, cosa nn pensavo di perdere... avevo la stessa borsa, ma quella volta pioveva pure... oggi no, oggi fa caldo, c'e' chiaramente stato il sole tutto il giorno. Penso a quando questa stessa strada mi ha visto ripartire per tornarmene in Italia, quando nn pensavo che sarei tornato a vivere qui. E invece... You get stuck in London, you can't get away... this is what they usually say
Non lo so dove mi portera' questa strada questa volta... so che l'ho scelta, so che ancora, fermo nn riesco a stare, so che sara' dura... so che sara' indimenticabile...
Trascino la mia borsa, anzi le mie borse... sotto la scritta St. George's Hospital si aprono le porte scorrevoli, un secondo mi fermo, neanche, rallento soltanto... poi entro
si comincia.