Io questo ragazzino me lo ricordo che era alto cosi... e correva nella 125... e nn piaceva granche'
Normalmente nn scrivo di queste cose e sono pure abbastanza contrario agli 'idoli', forse per snobbismo, ma se uno piace a tutti a me tende a nn piacere... eppure lo devo ammettere, tutto considerato, il ragazzo mi piace... mi piace per quello che fa e per come lo fa, e permettetemi di dire una banalita', ma lo fa bene.
Sopra ogni cosa ci sono 3 episodi che me lo hanno fatto piacere definitivamente... e sono tutti legati all'atteggiamento e al carattere del ragazzo...
Il primo e' stato qualche anno fa quando lui e qualche altro hanno aperto la stagione delle derapate con la gomma posteriore, una volta finita la gara (credo abbia vinto, ma nn ci giurerei), mentre i commentatori nn la smettevano di urlare, lui si e' tolto il casco e la prima cosa che ha detto a chi lo intervistava e' stata: "Ma si vedevano le sgommate in televisione?" con un sorriso enorme stampato sulla faccia...
Il secondo e' stato all'ultima gara del mondiale, due anni fa se nn erro, a pochi giri dalla fine c'era Gibernau davanti e lui secondo. Se fossero arrivati al traguardo in quell'ordine lui si sarebbe comunque laureato campione del mondo con la Yamaha per la prima volta... eppure ha tentato di superare lo spagnolo, rischiando di andare per terra e perdere tutto, fino all'ultimo giro, fino a quando nn ce l'ha fatta.
Il terzo e' di ieri, la stretta di mano ad Hayden, sembrata vera e genuina, e l'aver praticamente ammesso: 'ragazzi, mi dispiace, ho fatto una minchiata' ... senza accampare scuse o scaricare responsabilita'.
Permettetemi questo post, permettetemi di dire che il ragazzo mi piace, perche' mi diverte, perche' si diverte, perche' nn molla mai e perche' si prende le sue responsabilita' (oltre che i meriti, ovviamente).
E permettetemi anche di dire che Hayden, il titolo, nn se lo merita... 2 vittorie in tutta la stagione (ha vinto piu' gare Capirossi), sempre dietro quando i 3 Italiani stavano bene o non avevano rogne alla moto, il campione vero e' chi e' riuscito a far salire un pilota mediocre (per gli standard della MotoGP) su una moto incredibile come la Honda ufficiale, la quale si, quest'anno ha sicuramente meritato di vincere.
Complimenti Valentino.
Lo stare in Italia per me ha il sapore delle piccole cose… dei piccoli piaceri... il calore della gente, il marmo rosa a Verona che si scalda al sole, il caffe’ fatto con la macchinetta a casa di mio padre, il giretto in moto sulle colline, il bicchiere di vino in piazza il sabato prima di pranzo... piccole cose...
Mi piace ritornare a casa mia, in un paesotto nelle campagne del profondo nordest... mi piace tornare a quel ‘piccolo mondo antico’... mi piace camminare per quella strada che passa davanti alla chiesa di famiglia, alle case di nonne e zie fino all’ufficio di mia madre... mi piace il calore dei vacchietti con cui mi fermo a fare 2 chiacchiere...
Un mondo con un sapore familiare dove ancora il dottore e il parroco vano a trovare la gente a casa, dove la sarta passa il pomeriggio a cucire a casa di mia nonna per figli, nipoti e bisnipoti...
Un mondo di cui riesco ancora a sentirmi un po’parte, nonostante ormai abbia ben pochi amici rimasti li... eppure un mondo che ancora nn riuscirei ad accettare completamente, ancora non sufficiente a farmi pensare di tornare... nn ancora...
Questa citta' ti imbestialisce...
Grande verita' di cui sono sempre stato convinto per tutta una serie di motivi... e a me, dopotutto, sta simpatico il mio lato "animale"... mi piace poter regredire in un batter di ciglia e poi, quando ne ho voglia, tornare alla civilta'...
Dopotutto il mio soprannome e' Orso... e una mia ex ( e nn si trattava esattamente di una principessa) mi diceva che a volte ero proprio un "Selvadego"
Mi piace regredire sotto diversi aspetti... capita di ritrovarmi in cucina a mangiare una bistecca semi-cruda con le mani... o del pollo fritto per strada se sono tornato da allenamento o da una serata al pub e nn ho ne' voglia ne' tempo di cucinare... oppure di ritrovarmi a fare la doccia scalzo nelle docce comuni della palestra dell'ospedale.
Ovviamente anche il lato estetico risente un po' di questo spirito... domenica sono uscito con occhiali da sole, maglietta "ciucciatina" con aquila disegnata sul petto e maniche "smangiucchiate", giacca di velluto con interno in pelo, jeans con qualche strappo e infradito gialle...
A mia scusante posso dire che dovevo solo andare in palestra e a fare la spesa... essenzialmente sono uscito come ero vestito in casa, solo con sopra la giacca...
Ovviamente gli unici che hanno fatto una faccia strana sono stati i miei due amici italiani quando mi hanno visto arrivare
Alla fine del letto, piedi che toccano terra sdraiato sulla schiena... una bella posizione.... una domenica pomeriggio tranquilla e ovattata... era da un pezzo...
'è tutto un gioco'... già...
... una frase che dicevo spesso... e in effetti, ci credo ancora
Appoggiato al lavandino nello spogliatoio della palestra lancio uno sguardo a chi mi guarda dallo specchio... in realta' nn c'e' scelta, niente palestra...
Mi rimetto la felpa, zaino in spalla ed esco, mentre la aspetto mi appoggio alla ringhiera e mi accendo una sigaretta... stasera fa freddo, l'aria e' decisamente cambiata.
La vedo da lontano, lungo il vialetto debolmente illuminato mentre si avvicina a grandi passi, si tocca spesso gli occhi... gia'... al telefono piangeva...
Un saluto e un sorriso... viene a sfogarsi, a chiedere un consiglio... hai 34 anni e vieni a chiedere un consiglio a me
- a volte mi chiedo perche' la gente venga proprio da me, come se io avessi tutte le risposte... come che poi seguissero il consiglio -
Mi dici di nn sapere cosa fare della tua vita, di essere sola, di essere stufa di soffrire e, ovviamente, mi parli di lui, che ti ha risposto male, che e' piu' giovane, che ha la ragazza... che ti vuole bene, ma nn come gliene vuoi tu... mi fa sorridere pensare che alla fine cerchiamo tutti la stessa cosa, che in un modo o nell'altro abbiamo tutti gli stessi problemi e gli stessi bisogni... e che svegliarsi con una persona sdraiata affianco cambia tante cose
Ti dico di piangere e urlare, magari di picchiare l'armadio, di buttare fuori tutto... poi asciugati le lacrime, soffiati il naso, prendi il controllo della tua vita, per le corna... nn sopravvivere, VIVI... gioca, buttati... piangi e ridi... Scegli le battaglie che vale la pena combattere e combattile fino in fondo, ma il resto, lasciatelo scivolare addosso... forse banalita'... probabilmente inutili...
Accenni un sorriso, mi chiedi scusa... un abbraccio... fa freddo stesera...
andiamo... Fino alla fermata della Tube facciamo la strada assieme...
- Buona notte
- Buona notte Tom, grazie, ci vediamo tra una settimana...
Mi accendo una sigaretta, mani in tasca cammino verso casa... ci sono gia' gli addobbi di Natale...
Fa freddo stasera... o forse sono io...
Un po' che trascuro hoochy e chi da queste parti passa ogni tanto...
Prima la fuga per qualche giorno in Italia con la speranza di dare un ultimo morso a un'estate ormai finita, di fare ancora qualche km con la moto prima di metterla sotto il telo per i prossimi mesi.
Il rientro a Londra, lavoro, esperimenti, meeting... programmi per i prossimi mesi... sulla mia agenda, nella giornata di martedi prossimo c'e' scritto in maiuscolo e sottolineato "1 ANNO"... un anno dal mio rientro oltre Manica...
Ovviamente tempo di tirare qualche somma, un po' per la mia abitudine un po' per forza, perche' arriva l'esame di upgrade, mi sembra di aver finito di scrivere la tesi ieri... e oggi si ricomincia, solo che questa volta deve essere tutta in inglese... ma in fondo gli esami mi mancano un po'...
E poi la pallavolo... sono ricominciate le lezioni e con loro sono riapparsi anche gli ultimi studenti, piu' la marea di nuove matricole, stasera primo allenamento con giocatori nuovi... vedere come sono, mettere insieme la squadra che tra 2 settimane c'e' la prima di campionato... e poi, ovviamente, fargli capire who is ruling here!
