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Tra vent'anni nn sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che nn avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. Mark Twain

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lunedì, 16 luglio 2007

Scendo

Cammino per stradine semi-buie e deserte... vado a naso cercando il night bus.... mi piace e finisco sempre per fumare un sacco. File di case tutte uguali, un lampione ogni tanto e qualche gatto che scivola via. Lo trovo quasi a Victoria... 3.20am.

Vengo da una bella festa, tranquilla, ma una bella festa di compleanno... allietata dalla festeggiata e dalla sua sbornia... altalena tra “Sto bene, sto bene” per 5 minuti e testa appoggiata contro la credenza “Sto male, sto male” per altri 5 minuti... quattro chiacchiere sul davanzale, mentre la festeggiata va e viene dal bagno, qualche sigaretta e qualche bicchiere assieme a una ragazza dolce che sto scoprendo lentamente... quando dentro ho un po’ di quiete.

Il night bus e’ tranquillo, mi siedo in un angolo e mi addormento

Quando mi sveglio e’ troppo tardi,  la mia fermata e’ passata da un pezzo.

Fermi tutti voglio scendere.

Si, fermi tutti voglio scendere. Oggi, adesso voglio scendere... fino a poco fa dormivo... dormivo, magari sognavo e vagavo tra pensieri, tra ‘se’ e ‘ma’... e stavo andando... dove non so, non me lo chiedevo.... ero altrove ma andavo... magari pure nella direzione sbagliata

Adesso sono qui, sto andando... ma non so dove... non sono nemmeno piu’ sicuro di essere sul bus giusto... adesso sono qui, non sono altrove... so che sto andando...

E altri mi infastidiscono, mi prolungano il viaggio e me lo rendono scomodo... altri vogliono unirsi anche se io non li voglio... altri ancora non sembrano voler viaggiare con me... ma a me piacerebbe.

Voglio scendere.

Scendo

Il cielo comincia ormai ad illuminarsi, cerco la fermata per la dierezione opposta. La trovo e finalmente arriva anche il bus.

L’autista mi apre le porte e sorridendo mi chiede –Perso?-

-No, mi sono solo addormentato –

- Sali dai, che ti porto io... devi solo dirmi quando vuoi scendere-

Siamo soli io e lui

Chiacchieriamo mentre il cielo e’ sempre piu’ chiaro... dietro al mio riflesso illuminato dalle luci del bus passano parchi e case... luci spente, tutti dormono... quiete.

Fuori.  

Dentro no...  

Guida lui, devo solo dire quando voglio scendere.

postato da: BEARUK alle ore luglio 16, 2007 19:40 | link | commenti (4)
categorie: londra, io
giovedì, 12 luglio 2007

Oh beh, c'e' una prima volta per tutto...

Un paio di settimane fa capo mi invita a un meeting che si e' tenuto oggi, buttato li al volo come al solito... "I'd like if you and Pascal could make it" c'erano anche alla conferenza a Verona... io non me li ricordo... ma fa nulla. Registro l'informazione nella cartella Tra piu' di due settimane e non ci penso piu'

Oggi arrivo in lab, apro casella di mail e ci trovo messaggio girato dal capo con 'agenda' dei punti da trattare nel meeting 'dettata' dalla company che ci viene a trovare

-Ah gia', il meeting era oggi-

-Ah gia' le company hanno 'agenda' anche per andare in bagno-

Allegato alla mail ci trovo pure modulo (11 pagine) da firmare sulla riservatezza delle informazioni che verranno trattate

Abbigliamento del sottoscritto al momento dell'ingresso nella stanzetta del meeting prevede:

maglietta nera strettina con disegnato omino che dice all'ambulanza "To the pub"; jeans con qualche strappo; converse nere rotte;  cresta in testa (mi vedesse mia madre)

Ovviamente nessuno batte ciglio, nemmeno il capo, anzi, ogni volta che intervengo dicendo la mia ascoltano interessati, solo la mia parte italiana ancora viva sorride all'idea.

Dicevo una prima volta, si, prima volta che mi trovo a un meeting con una company di 'scoppiati' che pero' hanno fatto seconda pagina sul TIME... lo so perche' me ne hanno dato copia...

Loro sono questi e sul TIME ci sono arrivati perche' hanno creato delle piantine di Arabidopsis che cambiano colore se crescono nelle vicinanze di una mina. Si, biosensori per mine... giusto a dare un esempio della gente che si puo' trovare nel molecular farming...

Alla domanda - come si fa a seminare un campo minato?- La loro risposta e' stata - Richiede un sacco di manodopera - un sacco di turn-over -... risata generale...

Sembrano avere una certa confusione in testa sul what to do next e secondo me diverse loro idee sono, come dire... improbabili, pero' mi sono stati simpatici, non so quanto dureranno, ma mi sono simpatici.


Aggiornamento: venerdi sera, festa di compleanno. Arrivo in ritardo. Finisco a parlare con una ragazza francese, le chiedo cosa fa. "PhD, addestro api e rilevare esplosivo"

!?

postato da: BEARUK alle ore luglio 12, 2007 18:49 | link | commenti
categorie: londra, di esperimenti e lab, io
martedì, 10 luglio 2007

Estate

Tra le 8.35 e le 8.50… da qualche parte tra la prima e la seconda sveglia...

Sdraiato nella posizione ‘orso della golia bianca’... due cuscini e piumino attorcigliato in conformazione laocoontica, luce che entra dalle tende e cinguettio di uccellini.

 

Apro gli occhi

Pensiero 1(messo in modo comprensibile): Si, l’HA tag all’N-terminale della mia proteina ce la metto con mutagenesi, cosi non devo ripetere in ‘cippaggio’ che mi sta proprio sulle palle

Pensiero 1 (originale ricostruito): HA davanti alfa, pisciare, mutagenesi e Vaffanculo

 

Pensiero 2: Come cacchio mi viene in mente?

 

Pensiero 3: E’ estate... vacanze... Sgrunt!

 

Si, sgrunt, perche’ d’estate ci si deve divertire, bisogna andare in vacanza, bisogna divertirsi.

E io con i "ci si deve" non ci vado poi tanto d'accordo... e poi io in vacanza non so dove andare, non ci voglio nemmeno pensare... voglio viaggiare, ma non riesco a mettere due pensieri in fila che prevedano attuazione in piu’ di 2 settimane.

I miei amici piu' avventurosi probabilmente si spingeranno fino all'isola delle conchiglie davanti a Grado, magari fermandosi a mangiare un Camogli... i piu' coraggiosi arriveranno a un Rustico, ma senza olive che chissa' da dove vengono. Mia sorella arrivera' a spingersi fino alla Turchia, villaggio turistico italiano all-inclusive... il gusto per l'estremo deve essere di famiglia. Anche se conoscendo mia sorella e con chi ci va, forse e' meglio cosi.

Insomma, anche se non sembra, e' Estate... un’altra volta... e bisogna andare in vacanza.

Bisogna mettersi pantaloncini corti e calzini salva-piede, bisogna avere la camicia che risalti l'abbronzatura, bisogna avere un'abbronzatura, bisogna ubriacarsi con tanti vodka-tonic, piu' di quelli che hanno bevuto gli altri, bisogna fare colazione prima di andare a dormire, bisogna dormire fino al pomeriggioe bisogna impressionare le ragazzine. Insomma, bisogna divertirsi

 

Gia’... bisogna

 

postato da: BEARUK alle ore luglio 10, 2007 19:49 | link | commenti (5)
categorie: viaggiare, io
giovedì, 05 luglio 2007

A sentire la radio negli ultimi 66 giorni ha piovuto almeno una volta al giorno, ogni giorno... immagino a Londra, ma non ho prestato attenzione all'inizio della frase...

Magari non e' vero ma da l'idea di quanto mi girano

Se poi penso che ho portato la moto fin qui... se becco Murphy gli spezzo una gamba

 

postato da: BEARUK alle ore luglio 05, 2007 18:40 | link | commenti (1)
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Piove

Incrocio tra Tooting Hight Street e la tangenziale ovest di Nuova Delhi

Sono pazientemente fermo al semaforo sotto secchiate di pioggia estiva.

Davanti a me sfila una serie continua di animali... tutti in fila indiana due a due... ratti, volpi, scarafaggi... giurerei anche di aver visto un mammuth, un bradipo e una tigre dai denti a sciabola, ma potrei sbagliarmi. Attimi di tensione quando il mammuth a  momenti pesta uno scarafaggio.

Tutti sembrano seguire un vecchio in vestaglia dalla carnagione scura con barba e capelli lunghi... va avanti straparlando a proposito della fine del mondo e di una gita in barca... non capisco bene. Sembra il solito santone, a Londra non ne mancano.

Arrivato all’altezza del parcheggio la colonna si ferma,  lo vedo che smarrito guarda a destra e sinistra, si volta col terrore nogli occhi esclamando - Non c’e’ piu’! L’ho lasciata qui, ne sono sicuro –

A seguire una serie di improperi tra i quali capisco solo  barca, legno, moriremo tutti

Dal kebabbaro si affaccia un tizio che gli urla - L’ha portata via la polizia. Veicolo sospetto per attacco terroristico!-

Al mio fianco, sempre sotto il nubifragio,  si e’ fermato anche Mahatma Gandhi (ma avrebbe anche potuto essere suo cugino) con aria interrogativa.

Il vecchio escalama un rassicurante – Moriremo tutti – ed entra nel primo pub, il mammuth pesta prima uno e poi l’altro scarafaggio dicendo che gli fanno schifo, io cerco di accendermi una sigaretta mentre mi dirigo verso casa che stasera c’e’ Rocky V.
postato da: BEARUK alle ore luglio 05, 2007 11:25 | link | commenti
categorie: londra
lunedì, 02 luglio 2007

Se la casalinga di Voghera c'ha le palle, io, non lo so...

Pero' io ce le ho. E mi girano anche, quando nel supermercato mi spostano i panni anti-polvere e non li trovo piu'... va bene che e' passato qualche mese dall'ultima volta che li ho comprati, ma nascondermeli contribuisce al livello di stress di fondo di questa vita moderna... soprattutto adesso che e' la stagione degli amori e i gatti di polvere che c'ho in camera mi tengono sveglio la notte.

Devo presentarmi armato?

 

 

postato da: BEARUK alle ore luglio 02, 2007 15:13 | link | commenti (2)
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domenica, 01 luglio 2007

Ho appena scoperto che splinder mi si e' mangiato un post... che avevo scritto ieri...

Niente premio Pulizer

Pazienza

 

postato da: BEARUK alle ore luglio 01, 2007 13:39 | link | commenti (3)
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