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Tra vent'anni nn sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che nn avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. Mark Twain

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venerdì, 28 dicembre 2007

Dicembre

E cosi passa dicembre... o forse e' gia' passato... sempre di corsa sempre tra mille cose... sempre stato cosi. Ricordo di essere rientrato l'8 dicembre dopo la tesi a Londra e da quel giorno fino all'8 gennaio (quando mi sono ri-stabilito a VR) ricordo di non aver mai dormito piu' di 4 notti nello stesso letto...

Cosi sono stati molti e cosi e' per molti. E per quello che mi riguarda, questo dicembre non fa eccezione, dal Brasile a Londra, a Lille, poi Italia, Andorra, Italia e poi Londra... altre due "bandierine" sul mappamondo.

E Dicembre e´anche tempo di grandi cene e di grandi abbuffate in nome dell'affetto ( e forse un pizzico di facciata) verso persone che si vedono poco... e allora cene tra colleghi, tra amici e tra parenti. Cosi e' per me e cosi e' per molti.

Cosi a Dicembre io rivedo alcuni dei miei cugini che sono sparsi dal Friuli a New York passando per Abu Dabi e la Thailandia... quattro risate e quattro racconti con piu' di quattro bicchieri di vino e l'inevitabile paragone con la propria di vita...  sempre piu´bambini piccoli che girano correndo attorno al tavolo. Vedo loro e i miei fratelli crescere, e vedo nonna e genitori invecchiare.... e non vedo me

E Dicembre porta sempre un sacco di doveri... Dicembre ti toglie la tua routine, ti toglie i nuovi amici e ti riconsegna a parenti e vecchi amici... ti porta vicino dopo tanto tempo, e lo vedi... lo scalino e´un po' piu' alto... Dicembre ti allontana e ti avvicina, cerca di strapparti ai pensieri che normalmente invadono le tue serate e che poi, inevitabilmente, si ripresentano a mezzanotte e 10 del primo di gennaio... a dirti che la pausa e´ finita, che Dicembre e´finito, e che si ricomincia.

Cosi e' Dicembre... cosi e' sempre il mio Dicembre.

 

postato da: BEARUK alle ore dicembre 28, 2007 17:57 | link | commenti (2)
categorie: viaggiare, io
martedì, 18 dicembre 2007

Ammettiamolo pure, già di mio, non sono particolarmente Christmasy...

Ma esiste qualcuno che ha pensato che ri-organizzare il Saynsbury's (supermercato) di Tooting qualche settimana prima di Natale fosse una grande idea. Qualcuno, da qualche parte, durante un qualche meeting, si deve essere alzato in piedi e deve aver detto 'Ho avuto una grande idea! Siccome manca un mese a Natale, perchè non scambiamo tutta la merce sugli scaffali? Così, per vedere l'effetto che fa'

E tutti gli altri presenti allo steso meeting, invece di tirargli addosso le penne, devono aver annuito ed esclamato in coro 'Che bell'idea!'

Risultato: il Saynsbury's di Tooting, che già di per se, il sabato sembra più uno zoo che un supermercato, si è trasformato nell'undicesimo girone dell'inferno. Ipnotizzati dalle note di qualche canzone natalizia, sotto lo sguardo benevolo di commessi con berretto da babbo natale d'ordinanza, orde di ominidi sbattevano cestini e carrelli gli uni contro gli altri con occhio bovino alla ricerca di qualcosa che non gli serve ma che non sanno più dov'è.

In quanto uomo, io non sono in grado di pensare in anticipo. Inutile tentare di ricamarci sopra. Fa parte dei caratteri secondari legati al sesso.

Gli uomini hanno il pene, il pomo d'adamo, sanno leggere una cartina, ma non sono in grado di fare la spesa sabato sulla base di cosa mangeranno mercoledi. Non sanno nemmeno se saranno vivi, mercoledi. 

Lo scorso week end sono andato a fare la spesa 3 volte. Sabato prima di pranzo (dopo aver aperto il frigo e buttato un pacco di salsicce scadute da 5 giorni, comprate in un attacco di 'advance thinking'), domenica prima di pranzo, domenica prima di cena. Quest'ultimo viaggio richiede una certa dose di allenamento poichè, siccome la domenica il supermercato chiude alle 5, bisogna pensare a cosa si mangerà con più di 3 ore in anticipo.

Questo week end, mentre mi procacciavo il mio pasto, scrutato da commesso sorridente con berretto da babbo natale, pensavo a quanti di questi ominidi con sguardo bovino che mi venivano addosso avrei voluto vedere appesi per i mignoli dei piedi mentre un gruppo di adolescenti gli strappa i peli del naso a mazzetti di 10 con i guantoni da boxe. 

postato da: BEARUK alle ore dicembre 18, 2007 01:09 | link | commenti (3)
categorie: londra, io
venerdì, 14 dicembre 2007

Disfata la valigia

E cosi ho disfato del tutto la valigia… una settimana dopo...

Devo ancora recuperare buona parte delle foto perche’ fatte da altri e scaricate su computer, chiavette e schede varie ma non ancora arrivate a me.

 

Il Brasile e’ stato bello... e forse, ancora una volta, lo e’ stato per come il gruppo era mescolato ed eterogeneo... perche’ c’erano una volta una (anglo)ganese, un (anglo)egiziano, un (anglo)cinese e... un italiano, che spesso venivano scorrazzati in giro da uno o piu’ brasiliani....

C’erano una volta feste in spiaggia per la luna piena dove un drink costa 1 euro e “ci sono 3 ragazze per ogni ragazzo”... feste raggiunte dopo aver mangiato chili di carne grigliata e mai stata cosi buona.

C’erano sbornie, paturnie e discorsi seri tra una cattolica molto praticante, un ortodosso, un ateo e un cattolico non molto bravo

E poi c’era il Brasile, con le sue bellezze e i suoi angoli bui... meno di quelli del Sud Africa, piu’ di quelli dell’Argentina, ma comunque un paese che toglie il fiato

E poi c’era Rio... con il Cristo Redentore a guardare, giurerei con un velo di tristezza, una citta’ incredibile fatta di foresta tropicale, spiaggie bianche,  favelas, ragazze che giocano a calcio meglio di tanti ragazzi, surfisti e carri di cianfrusaglie spinti per strada...

C'era l'oceano e c'erano le sue onde bellissime e insostenibili

Si e’ stato bello... un viaggio nato assolutamente per caso e nel quale mi sono fatto trascinare senza la benche’ minima preparazione... un viaggio che, devo ammettere, e’ stato un po’ meno all’avventura e allo sbaraglio del previsto, ma che ricordero’ comunque... un altro posto visto...

E, anche se mi secca ammetterlo, forse anche questo lo devo a Londra e a chi ti fa incontrare.

postato da: BEARUK alle ore dicembre 14, 2007 18:20 | link | commenti (1)
categorie: londra, viaggiare
mercoledì, 05 dicembre 2007

Mentre mente e cuore giocano al tiro alla fune, il vortice che nasce mescola pensieri, emozioni, ricordi e sospiri... difficile volare e sapere che volere essere soli sarebbe scappare...

Difficile restare...

Difficile decidere se esiste battaglia da essere combattuta...

 

‘Non mi importa nulla se qualcosa e’ difficile, importa solo se la voglio veramente... facile o difficile non hanno significato’

postato da: BEARUK alle ore dicembre 05, 2007 18:35 | link | commenti (2)
categorie: io , vago nel folto
martedì, 04 dicembre 2007

Rientri e racconti

Due cose sono inevitabili quando si rientra: disfare la valigia e fare resoconto del viaggio o della vacanza a tutti quelli che te lo chiedono... a pensarci bene forse una delle differenze tra vacanza e viaggio sta proprio nel numero di volte che quella valigia e' stata sfatta e rifatta...

Comunque sia, io non sono molto bravo in nessuna delle due cose... la sacca resta in camera tipicamente mezza piena e mezza vuota per qualche giorno prima che mi decida a disfarla del tutto e cacciarla sotto al letto e lo stesso si puo' dire dei resoconti di viaggio... tutto troppo fresco, va un po' metabolizzato e digerito... anche per rimettere in prospettiva i massacranti rientri (dopo 24 ore tra aeroporti e voli non riuscirei a tollerare la presenza fisica di nessuno a meno di 2 metri)...

Gia' che ci sono vi lascio con 2 perle di saggezza:

a) non volate con Iberia, sono anni che non volo con Alitalia, ma non posso credere sia peggio... di 5 voli non ce ne e' stato uno in orario e i sedili sono alla stessa distanza tra loro delle rastrelliere per polli.

b) se fate biglietto in internet, dopo la parola Duration c'e', come logica vorrebbe, la durata del tragitto, da non confondersi con l'orario di partenza. Ovvero Duration: 14.55 significa che il tragitto dura 14 ore e 55 minuti, non che il volo e' alle 14.55

postato da: BEARUK alle ore dicembre 04, 2007 19:30 | link | commenti (1)
categorie: viaggiare, io