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Tra vent'anni nn sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che nn avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. Mark Twain

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martedì, 26 febbraio 2008

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postato da: BEARUK alle ore febbraio 26, 2008 00:59 | link | commenti (3)
categorie: io , vago nel folto
venerdì, 22 febbraio 2008

Drowsy o Non-Drowsy?

L'altra notte ho sognato di essere una qualche sorta di cavaliere Jedi.

Andavo a scuola e si studiava filosofia. La svolta c'e' stata quando 3 dei compagni si sono convertiti al male e sono dovuto partire per una caccia ai Jedi cattivi.

All'apice del climax ascendente, quando la tensione e' ormai tangibile, il mio maestro scardina cancellata con la forza del pensiero, la usiamo come fosse tappeto volante ed espugnamo un'astronave, ipotetico nascondiglio dei Jedi malvagi. Tutto nella migliore tradizione Holliwoodiana, se non fosse che si trattava di un tempio cinese e finiamo con lo scatenare un incidente diplomatico.

Antefatto:

A me (come a molti altri immagino) non piace essere ammalato, non mi piace nemmeno avere anche solo mal di gola o tosse/bronchite. Di conseguenza ho una discreta tradizione di cure d'urto (es. confezione di spray per la gola esaurita nell'arco di una giornata).

Mercoledi, il 'raspeghin' che avevo in gola decide che e' tempo di evolvere in un piu' convincente bruciore a trachea e bronchi che peggiora nell'arco della giornata. A meta' pomeriggio decido che puo' bastare e mi reco fiducioso verso la prima farmacia alla ricerca di un adeguato rimedio prima che la situazione subisca drastico tracollo e un piccolo Alien esca dalla mia trachea.

Sciroppo per la tosse. DROWSY o NON DROWSY?

- Bah, sara' per tosse secca o meno... di solito prendo non drowsy, 'sto giro facciamo drowsy-

Come consigliato da ogni medico, getto scatola e 'foglietto informativo' nel primo cestino lungo la strada e mi faccio una bella sorsata di sciroppo.

Per il resto del pomeriggio intramezzo lavoro con qualche 'goccetto' di sciroppo qua e la, mentre sento stanchezza che sale e sintomi generali da influenza che non so bene se attribuire a malattia o al solito allenamento di pallavolo del martedi sera seguito da partita di calcetto del mercoledi mattina alle 8.

Alle 7, 2 ore e mezza dopo l'acquisto, la bottiglietta ha circa 100ml in meno. Stanchissimo, lascio il lab, recupero qualche compagno di squadra ed esco a bere per la 'Volleyball social night'. Ora delle 9 e dopo 4 pinte (senza mangiare ovviamente) la stanchezza di tutto l'emisfero nord e' appoggiata sulle mie spalle. Saluto faccie sorprese e salgo sull'autobus. Sainsbury's. Minestra piselli e prosciutto... casa, microonde, divano.

A meta' della scorpacciata mi rendo conto che faccio fatica a inghiottire... non mi viene piu' naturale... a ogni cucchiata devo muovere la testa a destra e sinistra e forzarmi a inghiottire. Finisco... con calma. Stessa cosa succede per tazza di tisana calda chefatantobeneallatosse.

Vado a dormire. Siccome mi sono sforzato a ingoiare, ho mandato giu una tanica d'aria. Per due volte mi ritrovo a dover saltellare, a occhi chiusi per il sonno, in giro per la stanza al buio per provocare un rutto degno dell'esorcista, versione remake, con sottotitoli.

Dormo 12 ore ininterrotte.

Giorno dopo arrivo in lab, mia amica che mi conosce bene, sin dai tempi dell'universita', mi guarda e mi chiede: Cosa c'era scritto sullo sciroppo? Drowsy o Non-Drowsy? 

Apro cassetto e prendo la bottiglia. L'etichetta recita in maiuscolo:

MAY CAUSE DROWSINESS. [...] AVOID ALCOHOLIC DRINK.

L'effetto m'e' passato alle tre del pomeriggio, ma ho imparato un nuovo vocabolo: Drowsy, significa che induce sonnolenza!

postato da: BEARUK alle ore febbraio 22, 2008 19:00 | link | commenti
categorie: londra, io
lunedì, 18 febbraio 2008

Varekai"From the sky falls a solitary young man and the story of Varekai begins."

La storia vorrebbe essere la continuazione di quella di Icaro... precipitato in un mondo fantastico deve re-imparare a volare... ma la storia e' solo un pretesto, e se non te lo dicessero sarebbe dura da intuire... ma poco importa.

Mentre nel buio generale un bianchissimo Icaro lentamente precipita al centro della Royal Albert Hall, io ritorno bambino. Sorriso stampato sul viso, occhi che luccicano e genuina, semplice ammirazione. Semplice, totale contemplazione del bello.

Non mi capita spesso di provare questa sensazione... misto di mille emozioni contrastanti... di malinconia e gioia... misto per me inspiegabile...

Non mi capita spesso, ma MAI mi era capitato per qualcosa che avesse a che fare con l'uomo... Mai... Quelle poche volte che mi e' capitato e' sempre stato per la natura... alberi, o una montagna, una spiaggia oppure un tramonto... un temporale... qualcosa che ti tolga il fiato, ti scaldi il cuore e ti stringa la gola.

Mai mi era capitato per qualcosa che avesse a che fare con l'uomo... in generale non mi sta neppure troppo simpatico l'uomo.

Mi e' capitato ieri sera, guardando il Cirque du Soleil... guardando uomini volare appesi a una semplice fune, creare figure incredibili a 10 metri dal suolo...

Verra' il giorno in cui qualcuno decidera' che e' troppo pericoloso e che cose cosi non possono essere fatte, ma ieri sera sono stato gettato in un altro mondo, per due ore sono rimasto a contemplare affascinato... mi sono trovato bambino... questa, questa e' stata la vera magia.

postato da: BEARUK alle ore febbraio 18, 2008 19:34 | link | commenti (4)
categorie: io , vago nel folto
mercoledì, 13 febbraio 2008

Dovrei scrivere... Avrei dovuto scrivere...

Di un mondo che mi gira velocemente attorno, di immancabile festa di addio, di lavoro, di amici, di pallavolo e di altro ancora, di abitudini... alcune da lasciare, altre da riprendere... di tutto e di nulla...

Di un tempo che corre veloce con in spalle un'animo irrequieto che non sa se volere o se rifiutare e ogni tanto cerca di capire, di trovare il guasto e magari aggiustarlo... metterci una pezza... altre volte vorrebbe semplicemente salutare tutti ed allontanarsi.  Ragione approffitta di tempo, che non manca, e cerca di domare animo, violento, si dibatte e annaspa senza una direzione precisa... Intanto strada e cammino confondono ieri con oggi e domani sembra sempre piu' difficile da leggere... imprevedible...

...maledettamente immutabile.

postato da: BEARUK alle ore febbraio 13, 2008 20:08 | link | commenti
categorie: io , vago nel folto