On air: Placebo, Black-eyed
E cosi, via, scivola veloce tempo e giorni… avvenimenti si susseguono sempre diversi e sempre uguali... ma il tempo mi sfugge tra le dita
Una sera mi ritrovo a Verona a mangiare la pizza con vecchi amici, con i bimbingiro, e con le lacrime agli occhi dal ridere ricordando scherzi e aneddoti di convivenze improbabili eppure azzeccate... e qualche sera dopo mi ritrovo a fissare disteso nel letto un nuovo soffitto... in una nuova casa, con coinquilini che nuovi non sono.
Ieri sera prima partita del torneo, squadra sulla carta molto forte, in realta’ si sono presentate le riserve delle riserve... Atmosfera elettrizzante, stessa tensione agonistica che si prova nel guardare le partite di freccette su Eurosport.
I pochi spettatori presenti trovavano piu’ interessante seguire il cammino di una formica che probabilmente si era persa.
Scene di isteria collettiva quando ho segnato il set point con battuta al salto.
The Kellino Castle sabato sera si e’ riunito ancora una volta... probabilmente l’ultima volta.
Kellino Castle e’ casa mia... mia e di altri
Sabato sera c’era festa nel Kellino Castle e, tra gli altri, c’erano un’israeliana, tre australiani, un’irlandese un mezzo scozzese e mezzo indiano ed io.
Kellino Castle e’ stato inaugurato 2 anni fa da cinque ragazzi che si erano conosciuti durante convivenze e viaggi tra Londra e Europa... e che hanno deciso di prendere casa assieme, come amici. Poi qualcuno e’ dovuto ripartire, per lavoro o per un’altro inizio altrove e cosi sono entrato io e quasi un anno dopo si e’ unito un mio amico, J. Questo J.
Sabato sera il Kellino Castle si e’ riunito, probabilmente per l’ultima volta... e c’e’ chi ha preso un volo da Tel Aviv per esserci.
Todd ed Angela se ne tornano in Australia... Tood ed Angela sono di quelle persone in cui ti inciampi solo in una citta’ come questa... la motivazione di Todd e’ stata che ha vissuto a Londra per 2 anni ormai e che negli ultimi 10 anni non si era mai fermato cosi a lungo nello stesso posto, tempo di ripartire. Lo stesso Todd che non si e’ mai dovuto mettere le scarpe per andare a scuola fino a che non ha cominciato il liceo!
Angela non e’ da meno... una volta le ho chiesto se fosse stata in Sud America – non molto - mi ha risposto – solo tre mesi in giro con lo zaino in spalla –
Angela e’ stata a Londra per 5 anni... originariamente doveva starci 3 settimane...
Li guardo mentre beviamo e chiacchieriamo tutti assieme seduti in giardino, illuminati da candele, in una serata che sa inaspettatamente d’estate... li guardo con gli occhi di chi non sa se vivere la vita cosi e’ genio o pazzia... con gli occhi di chi non riesce a non fare paragoni con la propria... con gli occhi di chi non riesce a capire, ma che di sicuro li invidia per come vedono e vivono la loro vita
Beviamo e ridiamo assieme, un ‘cheers’ dopo l’altro... quelli che se ne vanno salutano con un ‘See you soon’ che non ha una data di scadenza, qualcuno si da appuntamento a tra 6-7 mesi per un matrimonio a Gerusalemme... nessuno dice Goodbye.
La festa di addio vera e propria e’ tra due settimane, dopo un viaggetto itinerante in Italia, dalle Cinque Terre a Pompei, ma sabato era l’ultima sera di tutti gli inquilini presenti e passati del Kellino Castle.
Ultimo brindisi, che si gira pagina, domani arriva nuova coinquilina... e tra due settimane un’altra, un’inglese e una francese da poco arrivate in citta’... e quel giardino sara’ di nuovo punto di incontro tra bicchieri e riccioli di fumo tra vite completamente diverse trovatesi per caso al Kellino Castle.
In bocca al lupo ad Angela e Todd, see you soon... and welcome to the others
PS finire la serata, dopo considerevoli quantita’ di birra, in una sfida a colpi di ‘shots’ con uno scozzese, anche se mezzo sangue, per avergli detto ‘ I did drink you under the table more than once’ e’ il modo migliore per capire il termine regret
Stasera festa…
Si, perche’ Londra e’ un gran via-vai di gente, perche’ ogni giorno una manciata di persone arriva in questo quartiere e una manciata se ne va… nella manciata di quelli che se ne andranno nelle prossime 24 ore c’e’ anche Raffaele.
Sei mesi fa e’ arrivato qui come membro di quella tribu’ che arriva in questa citta’ per ‘fare un’esperienza’...
Biotecnologo anche lui... da un paese del profondo sud a fare l’universita’ a Pd, poi la tesi a Roma e infine un contratto di 6 mesi a Londra...
Arrivato con un inglese impacciatissimo e convinto di nn voler restare, che Londra e’ bella, ma io me ne voglio tornare a Roma a fare l’insegnante al liceo
Ma poi le cose cambiano e 6 mesi passano molto piu’ velocemente di quanto ti saresti aspettato... e quando si avvicina il momento di tornare in Italia nn ne sei piu’ cosi sicuro... ma ormai...
Stasera festa, in tanti, forse in troppi... io, Raffaele l’ho salutato ieri sera davanti a una birra, io e lui, perche’ entrambi sappiamo che stasera sara’ la serata dei brindisi, dei ‘Ma tanto vai a fare quello che ti piace’, ‘Ma tanto ci rivedremo’, ‘Ma tanto gli amici restano tali’... e pur nn sopportandole, bisogna far conversazione, sorridere e annuire... perche’ entrambi ne abbiamo fatta qualcuna di festa di addio e sappiamo che ‘Tanto e’ cosi che va la vita’
E allora stasera festa e fiumi di birra, perche’ e’ l’ultima sera di Raffaele in citta’, perche’ bisogna lasciarsi con un sorriso e perche’ ‘Tanto gli amici restano tali’...
Buona fortuna ragazzo.
In realtà mi ero già indirizzato verso l'andare a dormire... sonno, e poi domani calcetto alla solita ora, infame, della mattina e pinte già organizzate per la serata... insomma, avevo deciso di andare a dormire, sono andato a fumare l'ultima cicca... e ho cominciato a pensare... poi, nel cercare di recuperare la chiave della porta sul retro che, con le vibazioni della lavapanni, è finita sotto il microonde, ho continuato a pensare (e a smadonnare)... e sono tornato alla tastiera... dico "tornato" perchè ci ho passato la serata, alla tastiera... sono stato in giro, su msn, a scaricare e in giro per blog... già in giro per blog... stasera blog vari dei "veronesi"... ho sbirciato dalla serratura dentro vite di persone che ho conosciuto essenzialmente durante la mia parentesi italiana tra i soggiorni oltre manica... un bel gruppo.. almeno al tempo, perchè adesso è pervaso da rabbia e le frasi taglienti si sprecano...
ne sono rimasto colpito
Ho avuto la fortuna di essere parte di un grande gruppo... so che tutti dicono cosi del proprio... ma io ci credo veramente... (ve lo ricordate il 27 luglio?!)... nn so quanti abbiano passato 5 o 6 anni assieme dalle 9 di mattina fino ad almeno le 7 di sera, gomito a gomito, giorno dopo giorno, tra classe, lab, mensa, bar e quant'altro... ci siamo uniti nel corso dei primi anni di università e siamo sopravvissuti benone fino ad ora (Budapest ne è stata un ulteriore conferma, nn solo per chi ci è venuto, ma anche per tutto il lavorio di preparazione volto a poter coinvolgere più gene possibile, anche se poi nn tutti sono potuti venire)... siamo stati un grande gruppo (spero lo saremo ancora) e quando ormai ci stavamo lasciando perchè la gente cominciava a laurearsi e/o a partire ho visto un nuovo gruppo emergere tra le mura di Ca' Vignal... ho visto in loro quello che eravamo noi, so di nn essere stato il solo... gli ho anche visti vacillare sotto il peso di nuove coppie, ma sembrava sarebbero stati in grado di superare tutto... poi leggendo i blog... sbirciando per l'appunto... ho visto, prima, amarezza e malinconia, sensazione che qualcosa si stesse sfaldando ma la volontà di tenere duro... adesso ci ho visto solo rabbia e rissa... e devo dire che mi dispiace.
Li sento già i soliti fatalisti che ogni tanto passano di qui, ne conosco uno, anzi due, da molti anni... "sei sempre il solito! Queste cose succedono continuamente, hai vissuto male perfino quando alle superiori si è sfaldata la compagnia delle medie !"etc etc
Beh, mi dispiace! ... mi dispiace per i gruppi che si sciolgono, mi dispiace per il gruppo della casadeifili e mi dispiace per chi alza le spalle e dice "è la vita"... mi dispiace per voi... io credo nei sogni!